Lavoro, sviluppo, ambiente: il Nord per l’Italia

Il Nord tra Italia ed Europa: sfide e opportunità per i nostri territori


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Donne che sanno stare al loro posto

Le donne che sanno stare al loro posto, sono quelle che cercano il loro posto nel mondo, il motivo per cui sono nate, il loro demone nascosto.


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La forza dell’empatia nei cartoon digitali

“Wanny, a dream come true” è una storia di passione, di tenacia e fiducia in se stessi, studiata per Il Bisonte, il brand italiano di borse e accessori in pelle. Il cartoon – completamente digitale con software di animazione 3D - si rivolge ad un pubblico di adulti ma lo fa con linguaggio coinvolgente ed emozionale, proprio quello che riteniamo il più adatto a interpellare la parte etica e sensibile degli esseri umani.


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Milano e uno sviluppo equo e sostenibile

Milano, come tante altre grandi metropoli del mondo, oggi possiede qualcosa che gli economisti faticano a quantificare, e persino a nominare: una sconfinata possibilità di scelta e una febbrile eccitazione. È una questione di energia, di umore, di tono generale.


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Sardine: senza bandiere e senza logo

È il tempo delle piazze, delle piazze della società civile.
Piazze in cui stare stretti come sardine. Una metafora marittima molto eloquente: le sardine hanno forza solo se stanno insieme, se si stringono in un nuovo patto di cittadinanza.


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In nome di Venezia, contro Venezia

Non era fragile Venezia, è stata violata dall’azione dell’uomo in nome della sua salvaguardia. E il primo effetto è stato proprio l’alterazione di secoli di equilibri ecologici. Quanto siamo lontani da un’idea di progetto di compatibilità ambientale, quanto siamo lontani da un progetto di pacificazione con la natura e la storia.
In questi giorni tutto appare ancora più tragicamente evidente.


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Generazione Greta. Perchè Cacciari e i vecchi colti non capiranno mai

Greta si rivolge ai ragazzi sapendo che le nuove generazioni sono già ambientaliste, per nascita. Non ascoltano parole, prediche o reprimende, imparano facendo, vivendo, apprendono per via empatica, copiando e replicando modelli. Il pensiero ecologico si attiva per via empatica, facendo sentire ai ragazzi che sono parte di movimento collettivo. Esattamente quella dimensione politica e collettiva, che è mancata negli ultimi anni.


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Notre Dame. Anche le cattedrali bruciano

La forza di quelle immagini non deve in alcun modo suscitare in noi interpretazioni millenaristiche e da fine del mondo. Un incendio, ancorché spaventoso, non è il segno della fine della storia, di una religione, di una cultura.


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Pensare il territorio fuori dalle trappole dei beni assoluti

Quando negli anni Cinquanta ci siamo lasciati alle spalle il mondo contadino, la nostra agricoltura, la cura del paesaggio e di quell’Italia minore che pure aveva fatto la grandezza del nostro Paese. In quella metamorfosi descritta da Pierpaolo Pasolini, abbiamo voltato le spalle ad un modo di essere, ad uno stile di vita, povero ma legato alla cura della natura, da cui ci siamo definitivamente distaccati.


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Dal coraggio dei bambini dirottati, una lezione per tutti

Il male c’è, è tra noi, esplode, si maschera e poi esplode, non ha colore, non ha nazionalità, nasce dal malessere, dalle sofferenze più remote, dalle frustrazioni più banali. Come possiamo difenderci? L’antidoto - lo hanno dimostrato ieri i fatti di Milano - è la tenuta del sistema, educare i ragazzi a non avere paura, avere forze dell’ordine preparate, insegnanti consapevoli, magistrati che sanno ricostruire i fatti e leggere le connessioni. 


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