Genova di luci ladre 

"L’abbiamo immortalata, adottando prospettive differenti, per coglierne il duplice volto dell’immanenza e l’astrazione: la possibilità di sentirsi parte del suo movimento continuo e quella di fermarsi per guardarlo scorrere. Abbiamo guardato ai suoi spazi con l’intenzione di comunicare il loro inscindibile legame con l’essere umano e la sua esperienza, con l’esigenza concreta di riconoscersi in un luogo." Un itinerario da costruire e scoprire. Senza fretta, con la curiosità come unica guida. Alla ricerca del contrasto, l’inaspettato, l’emozione. Ed il buon cibo.Di Josephine Saponaro, Maria Anelli Scandroglio ed Eleonora Russo  nell'ambito del Laboratorio di Urbanistica di Elena Granata -  Politecnico di Milano.

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