È una ricerca: condotta per capire meglio la nuova domanda di abitare nei borghi biellesi ma si è fatta anche protagonista di un progetto per mettere in rete servizi e reti di sostegno all’abitare e promuovere una nuova narrazione del territorio. Se prima il biellese era legato al solo immaginario industriale e produttivo e poi alla crisi e alla dismissione, oggi può comunicare qualità di vita, servizi, benessere, prossimità con la natura.

È un progetto: che esplora un nuovo modo di concepire i piccoli borghi, trasformando le criticità in punti di forza e costruendo un patto abitativo tra istituzioni locali, risorse private, terzo settore e nuovi abitanti. Il progetto si propone di lavorare sulla silver life, rivolgendosi a chi decide di vivere diversamente questa seconda parte della propria vita.

È una proposta: tutto il sistema territoriale deve mettersi in rete per creare condizioni di abitabilità. Creare le condizioni di un nuovo patto sociale che non lavora solo sul mercato abitativo e turistico ma sulla rinascita dei borghi e la loro valorizzazione, sulla creazione di legami di comunità, sulla promozione di un turismo sostenibile.

SilverLife è la seconda vita dell’età adulta che regala più margini di scelta e di desiderio. Parzialmente liberate dalle incombenze familiari e lavorative molte coppie e famiglie optano per una vita-fuori-città ma vicina alle città, per una vita nella natura ma con i confort e i servizi della vita urbana.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO - 15 luglio 2021 | Palazzo Gromo Losa, Biella

Condividi il post

Aggiungi un commento